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14 novembre 2014

The New Southern Electrikk - "Mother Of Earth" (Gun Club cover)



Una cover di "Mother Of Earth" dei Gun Club in versione psichedelico/kraut-rock/post-punk è l'interessante "biglietto da visita" con cui si presentano i The New Southern Electrikk, di Manchester.
Il gruppo nasce dall'incontro della cantante Monica Ward con alcuni ex membri dei Paris Angels, band attiva nei primi anni novanta nella scena Madchester.
Questa "demo" (uso le virgolette perché è registrata in maniera molto professionale) è al momento il loro unico brano disponibile in streaming:



11 novembre 2014

Burning Palms



I Burning Palms vengono da Tucson, e ascoltando la loro musica non si potrebbe immaginare uno scenario più adeguato delle lande deserte dell'Arizona.
Il gruppo nasce in realtà nella lontana Australia, ove Simone Stopford (voce e chitarra) lo avvia come bedroom project, in quel di Sidney; la trasferta negli USA la porta quindi a riunire in un ensemble altri quattro spiriti affini, ovvero la percussionista Julia Deconcini (con cui condivide le vocals), Thomas Sloane (lead guitar), Nate Gutierrez (basso) ed Elliot Silva (batteria).
Quali sono le influenze dei Burning Palms? La press release stuzzica la nostra immaginazione sfoggiando nomi "importanti" ed un discreto eclettismo: Nick Cave, Bauhaus, Patti Smith, ma anche il compianto Jay Reatard, e ancora la letteratura di stampo "american gothic", il garage dei 60s...
Il risultato è un rock dalle forti tinte psichedeliche e dal mood piuttosto oscuro, con le vocals evocative e sognanti che accompagnano l'eccellente lavoro delle chitarre, andando a delineare atmosfere lunari e rarefatte.
Un sound molto affascinante, a tratti davvero magnetico, al quale ben si adattano i visual onirici e surreali realizzati dalla regista Nika Kaiser per il video di "Thorns" (che trovate più sotto), brano estratto da "Burning Palms", il loro debutto su full-length, uscito per la Lollipop Records lo scorso mese di ottobre.




23 settembre 2014

Dark Blue



Qualche giorno fa mi stavo chiedendo che fine avesse fatto Puerto Rico Flowers, ovvero il progetto darkwave di John Sharkey III, autore di un solo album - nel 2011 - contenente 7 brani e intitolato semplicemente "7" (e che su Ondarock avevo recensito con un... 7).
Ed ecco che ora - quasi per caso - incappo in questi Dark Blue, nuovissima band di Philadelphia nella quale Sharkey si occupa di voce e chitarra: il suo tono baritonale, inconfondibilmente joydivisioniano, non è affatto mutato, ma si accompagna ora ad un impianto sonoro dalle influenze punk... "punk 77", nelle parole dello stesso vocalist, che evidentemente ha una discreta passione per la numerologia.
Il loro primo... ehm... 7'' è uscito per la Katorga Works, label di Brooklyn affatto aliena alle sonorità oscure ibridate con il punk, avendo pubblicato l'ottimo singolo "Giddy Boys" dei texani Institute.
Completano la line-up il bassista Andrew Mackie Nelson (già nei Ceremony e nei Paint It Black) e il batterista Mike Sneeringer (Strand Of Oaks, Purling Hiss).
Lo scorso mese di luglio è uscito un altro 7 pollici, per la Jade Tree, contenente sul lato-b una cover di John Cale; la stessa label pubblicherà il prossimo 7 (...) ottobre "Pure Reality", Lp d'esordio del trio, uscita da tenere d'occhio se siete amanti del (post) punk più gotico.

12 agosto 2014

Institute - nuovo Ep "Salt" in uscita a ottobre su Sacred Bones



Anche la Sacred Bones ha messo gli occhi sugli Institute, il giovane combo anarcho/post-punk texano: sulle loro tracce sin dai primi demo, ha deciso di stampare il loro prossimo Ep dopo averli visti in azione nella natia Austin.
"Salt" segue il 7'' "Giddy Boys", uscito per la Katorga Works lo scorso mese di giugno, ed un Ep/demo ristampato di recente dalla Deranged Records; è disponibile in pre-order sul sito della label newyorkese, anche in edizione limitata e in bundle con una t-shirt del gruppo.

26 giugno 2014

Infidel



Sette brani di solido dark punk ibridato con il gothic rock: si potrebbe riassumere così il demo di questi quattro canadesi che confezionano un perfetto mix tra sonorità oscure ed energia punk, in maniera non dissimile da quanto fatto, ad esempio, dai bolognesi Horror Vacui.
La band comprende membri della scena hardcore di Vancouver, già coinvolti in progetti come Systematik (furioso combo d-beat, con all'attivo un Lp su Deranged Records) e Woolworm (che suonano invece un melodico e malinconico indie-rock): non stupisce pertanto la convivenza di diverse anime nel sound degli Infidel.
E' possibile acquistare il demo su Bandcamp (in formato digitale) oppure su cassetta, scrivendo alla band.


7 giugno 2014

Institute



La canadese Deranged Records (label con l'obiettivo puntato sull'hardcore punk più oltranzista) dà sul suo sito la definizione più calzante per il sound degli Institute: "...Institute leans to the punk side of post-punk". 
Ed in effetti ascoltando le sei tracce dell'Ep di debutto vengono alla mente band come i Joy Division quando si chiamavano Warsaw, o i Death In June quando si chiamavano Crisis; il loro sound non dispiacerà nemmeno agli amanti dell'anarcopunk più "oscuro".
I membri degli Institute provengono loro stessi da due band (Wiccans e Glue) della scena hc di Austin, Texas, e questo Ep è l'ennesimo, ottimo esempio di deathrock suonato da punx, alla maniera di gruppi come Lost Tribe, Deathcharge o i nostrani Horror Vacui.
Proprio ieri è uscito un 7'' per la Katorga Works, "Giddy Boys":

11 marzo 2014

The Snow (con membri di Holograms, Wild Nothing e Beach Fossils) - "Memory Loss"



Il Record Store Day 2014 sarà il prossimo 19 aprile (il terzo sabato del mese). Come molte altre label, anche la Captured Tracks si appresta a rilasciare per l'occasione alcuni vinili in edizione ultra-limitata.
Tra questi, un 7'' dei "The Snow", "super gruppo" con Andreas Lagerstrom degli Holograms, Dustin Payseur dei Beach Fossils e Jack Tatum dei Wild Nothing; questa "Memory Loss" ne costituisce il lato A e vede l'inconfondibile voce del giovane danese stagliarsi su di un quadro dipinto con i tenui colori di una malinconica e sognante dark-wave.
Una vera e propria chicca per collezionisti da non lasciarsi sfuggire.

23 febbraio 2014

Human Traffic



Gli Human Traffic si muovono in quella terra di mezzo situata tra l'universo post-witch house (i loro font "triangolari" parlano chiaro) e il recente revival electro-industrial (Youth Code, //TENSE//, By Any Means Necessary...).
Vengono da Kansas City, ma non dal Kansas: si tratta infatti di un'omonima città situata nel Missouri; la loro "Fresh Widow" è un mix riuscito tra le sonorità citate e altro ancora: punk sintetico dal groove notevole, dedicato agli amanti dei paesaggi post-industriali.



20 dicembre 2013

Communions



Dopo gli (ormai celebri) Iceage e dopo i Lower, ecco una nuova band di Copenhagen dedita ad un post-punk darkeggiante.
I Communions suonano un po' più "pop" rispetto ai loro concittadini: in effetti, più che ai Warsaw e ai Bauahus, sembrano guardare alla wave ottantiana più melodica, ma lo fanno con occhio molto malinconico. Spicca, in particolare, l'inconfondibile cantato "depresso", vero e proprio trademark di questa "nuova ondata" scandinava.
"Cobblestones" è il loro 7'' di debutto, in uscita questo mese per la Posh Isolation, etichetta - sempre di Copenhagen - gestita da Christian Stadsgaard e Loke Rahbek (Lust For Youth, Vår).

23 settembre 2013

MADE IN UK: Automatic Writing



Non è un mistero il fatto che il radar dell'internet musicale sia decisamente usa-centrico; intendiamoci, sono decine e decine i gruppi statunitensi validi che transitano regolarmente dal mio player mp3 ma ecco, non dimentichiamoci di guardare ogni tanto anche al di qua dell'atlantico, oltre manica per esempio.
Oltre ai "soliti noti" Horrors, S.C.U.M. e Toy, negli ultimi anni si è sviluppato tutto un sottobosco di band meritevoli d'attenzione, spesso colpevolmente ignorate dai siti più blasonati.
E dalla capitale del Regno Unito arrivano anche gli Automatic Writing, un duo composto dai fratelli Neave e Jaimie Merrick la cui breve bio cita, non a sproposito, i Depeche Mode, il Bowie berlinese e le atmosfere dei film di David Lynch.
Io ci ho visto un po' anche i Cold Cave e i Former Ghosts, e pertanto una synth-wave dai toni "epici" e drammatici, suoni melodici e al tempo stesso potenti, manipolati con classe tipicamente "british".
"Heartbreaking slice of cinematic electro-pop" si autodefiniscono, e non ho nulla da obiettare: un gruppo su cui puntare il proprio radar, io li terrò sicuramente d'occhio!


17 settembre 2013

Bambara



Terzetto di Athens, Georgia, alquanto distante dalle coordinate sonore di REM e B-52's: i Bambara hanno molto più in comune con gli Swans, noise-rockers per eccellenza della città d'adozione del gruppo, la grande Mela.
Registrato proprio a Brooklyn, questo Dreamviolence (titolo a dir poco azzeccato), contiene tredici brani in bilico tra una rumorosa violenza cieca e il post-punk più oscuro e affascinante (ricordando a tratti l'approccio degli Iceage), esemplare in questo senso è la "Nail Polish" che trovate più sotto.
Un debutto davvero notevole, che sta garantendo alla band l'attenzione dei media (Pitchfork e co.), e l'imminente tour con gli A Place To Bury Strangers sarà senz'altro un discreto "trampolino di lancio".
Passano anche dall'Italia: al Lo Fi di Milano il 25 ottobre e all'Interzona di Verona il 26; nell'attesa, potetae ascoltare integralmente "Dreamviolence" sul loro Bandcamp.



25 agosto 2013

[aftersun]



Un mix di shoegaze e cold wave: i newyorkesi [aftersun] descrivono in maniera efficace la loro musica: "Always Is Right Now", il loro primo full-length, è proprio così: un lavoro contraddistinto dal lento incedere e dal mood atmosferico, con vocals quasi sussurrate e chitarre in bella evidenza, in bilico tra Clan Of Xymox e Jesus And Mary Chain.
Il loro è un sound notturno ed affascinante, nel segno di una contaminazione tra generi che fa leva su di un intrigante gioco di contrasti; un "ibrido" che funziona e che lungo le otto tracce disegna panorami autunnali molto suggestivi; gli [aftersun] vengono da Brooklyn, proprio come i Dream Affair e i Bootlacks... il "dark side" della Grande Mela si sta rivelando decisamente prolifico, soprattutto a livello underground.
Il disco, al momento disponibile solo in formato digitale, è acquistabile su Bandcamp.

30 marzo 2013

Teenangst

I Teenangst sono tre giovanissimi ucraini, di Kiev, attivi in ambito synth-wave; nonostante siano in giro - pare - da meno di un anno, hanno già avuto modo di aprire, in patria, per i live dei britannici Electricity In Our Homes e The KVB.
"Sasha Was A Fashionist" è il loro nuovo Ep, in uscita in questi giorni; la title track può ricordare i canadesi Trust e gli altri brani non sfigurerebbero in una compilation flexy-pop. Trovate l'Ep completo su Bandcamp.



7 marzo 2013

Ruby Ridge



I Ruby Ridge, coppia - anche nella vita reale - di musicisti di Cambridge (dalle parti di Boston, Massachusetts) suonano una minimal wave peculiare, dagli accenni tribalistico-industriali e dal flavour decisamente psichedelico.
Aggettivi come "lisergico" o "desertico" sembrerebbero più appropriati ad un disco stoner, ma la musica del duo evoca proprio un immaginario di questo tipo, filtrato però attraverso le atmosfere magnetiche ed affascinanti tipiche delle migliori composizioni synth-etiche.
A livello di lyrics il duo pesca a piene mani dalla classica letteratura sci-fi e dall'occultismo, ma anche dal triste contesto sociale contemporaneo; "No Shade" è il lato A del loro ultimo singolo, e ci mostra il loro sound in tutto il suo fascino "elitario" e al tempo stesso accessibile... band da tenere d'occhio.

24 febbraio 2013

Youth Code


Foto di Chad Fjerstad

Prendete l'energia dell' Ebm "old school" dei primi anni ottanta, aggiungete delle vocals distorte in puro stile harsh e infine quel tocco di industrial-rock a stelle e strisce che non guasta: la ricetta di "Destroy." Said, She" è servita.
Gli Youth Code arrivano da Los Angeles, e rileggono trent'anni di Electronic Body Music, rielaborandoli in un crossover che ammicca sì al passato, ma al tempo stesso suona più che mai "fresco" ed accattivante.
La loro demo-cassetta è stata di recente ristampata, e la potete trovare qui, nel frattempo stanno anche lavorando sul loro full-length d'esordio, che dovrebbe uscire la prossima estate per la Dais Records.

4 ottobre 2012

Arctic Flowers - Procession EP



Abbiamo parlato soltanto un paio di mesi fa del nuovo Ep degli Arctic Flowers, ed ecco che il disco è già quasi esaurito nella sua tiratura statunitense.
Non è il caso di disperarsi dato che:
- alcune distro ne hanno ancora delle copie;
- è in arrivo la stampa europea ad opera della Sabotage Records;
- mentre attendete la vostra copia, ve lo potete ascoltare integralmente su Bandcamp (in fondo al post per i più pigri).
Cinque brani di punk gotico, in bilico tra irruenza e irresistibile malinconia.
Tra gli show imminenti del gruppo, va segnalato senz'altro quello del prossimo 14 novembre nella loro Portland, dove condivideranno il palco con due delle migliori realtà deathrock contemporanee: i loro concittadini Deathcharge e gli spagnoli Belgrado in trasferta intercontinentale.

7 aprile 2012

Dystopian Society - nuova traccia dall'imminente album


Dopo il post sugli Horror Vacui di qualche giorno fa, ecco un'altra anteprima: il brano "Death Signals" dei fiorentini Dystopian Society, che sarà contenuto nel loro primo full-length, in uscita per la afmusic.
Un efficace esempio di deathrock guitar-driven, che prosegue pertanto sulla linea dell'ottimo EP d'esordio.

5 aprile 2012

Horror Vacui - nuova traccia dall'imminente 7''



Il gruppo anarco-goth bolognese ha postato su Youtube "The Fall Of The Empire", traccia che andrà ad occupare il lato B del 7'' "Can You Still See Reality?", di prossima pubblicazione.
Fin dal primo ascolto balza subito all'orecchio la qualità della registrazione (sin qui era stato possibile ascoltarli solo in un demo), in grado di valorizzare l'energico gothic rock della band.



11 marzo 2012

Gli Iceage in Italia a maggio


Come da titolo, buone news per gli amanti del giovane ensemble danese, autore l'anno scorso di un folgorante debutto ("New Brigade") a base di punk oscuro e abrasivo al tempo stesso.
Tre le date in programma: Bologna (19 maggio), Roma (il 21) e Ravenna (il 22).
Per le info tenete d'occhio il sito della Grinding Halt.
Val la pena di ricordare anche la registrazione dell'ottimo live per la stazione radio WFMU e il side-project del frontman degli Iceage, i War; la Avant! Records ha recentemente pubblicato uno split di quest'ultimi con gli svedesi Lust For Youth, da cui è estratto il brano che trovate più sotto.

24 gennaio 2012

News dalla Sacred Bones

E' proprio il caso di segnalare il debutto su full-lenght dei Pop. 1280, che esce oggi per la Sacred Bones: "The Horror" contiene dieci ottimi brani di punk venato da noise, synth apocalittici e reminiscenze dei Killing Joke.
Spin lo propone in streaming nella sua interezza ma mentre scrivo queste righe il link non funziona; nell'attesa in coda a questo post trovate un paio di brani da Soundcloud. 
Il prossimo 21 febbraio la label di Brooklyn pubblica invece il singolo "At War For Youth" dei War, duo lo-fi punk danese composto da Elias Bender Rønnenfelt, ovvero il cantante degli Iceage, e Loke Rahbek dei Sexdrome.
Su Pitchfork è possibile ascoltarne un brano in anteprima.