20 dicembre 2013

Communions



Dopo gli (ormai celebri) Iceage e dopo i Lower, ecco una nuova band di Copenhagen dedita ad un post-punk darkeggiante.
I Communions suonano un po' più "pop" rispetto ai loro concittadini: in effetti, più che ai Warsaw e ai Bauahus, sembrano guardare alla wave ottantiana più melodica, ma lo fanno con occhio molto malinconico. Spicca, in particolare, l'inconfondibile cantato "depresso", vero e proprio trademark di questa "nuova ondata" scandinava.
"Cobblestones" è il loro 7'' di debutto, in uscita questo mese per la Posh Isolation, etichetta - sempre di Copenhagen - gestita da Christian Stadsgaard e Loke Rahbek (Lust For Youth, Vår).

8 dicembre 2013

Automatic Writing - nuovo EP



Ad un anno di distanza dal precedente 7'' "Falling/Continuous" tornano gli inglesi Automatic Writing, ovvero i fratelli Neave e Jamie Merrick.
"Introduction To Floating", disponibile nel solo formato digitale, conferma la loro formula a base di un synth-pop dalle tinte decisamente oscure: un bel mix tra sensualità magnetica e rumorismi al servizio della melodia. C'è anche una cover di "More Than This" dei Roxy Music, che trovate più sotto; nell'attesa di un full-length, potete ascoltare il nuovo EP sulla loro pagina Bandcamp, mentre questo è il video del brano "This Is Happening".

22 novembre 2013

M!R!M - nuovo album "Heaven"



Uscirà il prossimo 12 dicembre "Heaven", full-length d'esordio degli M!R!M, anzi "di" M!R!M dato che il progetto, inizialmente un duo, è divenuto nel frattempo l'alias del solo Iacopo Bertelli, giovane musicista lucchese di stanza a Londra da un paio di anni.
Il suo è un post-punk veloce, intimista ma dall'ampio respiro, contaminato dalla shoegaze e dalla synth-wave (uno dei brani, "Lizards", vede come ospite Nathalie Bruno dei Phosphor); la press release cita A Place To Bury Strangers e Soft Moon tra le influenze, due gruppi sicuramente indicativi della "direzione" intrapresa da M!R!M, ma il suo resta un sound molto "fresco" e personale.
A dispetto della copertina variopinta (opera dell'artista surrealista ucraina Zigendemonic), si tratta di un album di sicuro appeal per gli amanti della wave più oscura e introspettiva (a tratti davvero glaciale: l'opener "Jubilee", l'atmosferica "Liebe Machen" di cui trovate il video più sotto). E infatti il musicista è stato "intercettato" dal collettivo milanese Blue Hour, che organizzerà un suo live il prossimo 22 dicembre al Ligera di Milano.


13 novembre 2013

Cofanetto For Against a dicembre su Captured Tracks



La Captured Tracks sta "catturando" sempre più la mia attenzione: l'etichetta di Mike Sniper aka Blank Dogs ultimamente se ne è uscita con:
- "Songs From The Valley Of The Bored Teenagers", ovvero la raccolta delle registrazioni degli Earth Dies Burning, un incredibile ensemble synth punk losangelino composto da ragazzini la cui età media era intorno ai 12 anni;
- la ristampa dell'Lp delle Saâda Bonaire, duo femminile dedito ad un intrigante incrocio tra synth music e sonorità mediorientali, originariamente pubblicato nel 1984;
- il secondo lavoro degli Holograms, un comeback davvero riuscito.
Ed ora arriva la notizia dell'imminente pubblicazione, ai primi di dicembre, di un box set dei For Against, trio post-punk originario del Nebraska, contenente i loro primi tre full-length: "Echelons" (1987), "December" (1988) e "Aperture" (1993).
La ristampa avviene a oltre vent'anni dall'ultima apparizione su vinile di questi lavori: un edizione deluxe limitata a  1000 copie, dedicata a chi apprezza la wave sognante e malinconica.


20 ottobre 2013

Soviet Soviet - nuovo album in arrivo



Il prossimo 11 novembre il terzetto post-punk di Pesaro darà alle stampe (tramite l'etichetta statunitense Felte) il suo primo full-length. 
"Fate" segue una manciata di Ep, tra i quali vale la pena di segnalare lo split con i Frank (Just Frank) del 2010 e l'Ep "Summer, Jesus" dell'anno scorso, entrambi usciti su Mannequin Records.
I due brani presenti sulla pagina Bandcamp del gruppo sembrano confermare la loro formula, all'insegna di un post-punk "tirato" ma sempre molto attento alla melodia.
Il gruppo è decisamente sulla cresta dell'onda (apriranno per le due date italiane dei PIL e passeranno dagli USA a metà novembre), mentre purtroppo non sembrano essere più in attività altre due interessanti realtà italiane, musicalmente affini ai SS: i General Decay, sempre di Pesaro,e i toscani Dance For Burgess (che vedevano ai synth Francesco Lippini, attualmente attivo con il suo progetto solista techno-carpenteriano, Givda).

16 ottobre 2013

Iceage - nuovo 7'' a novembre per Matador

A qualche mese di distanza dall'ottimo "You're Nothing", il quartetto di Copenhagen torna ad incidere per l'etichetta newyorkese: questo "To The Comrades" è un 7'' che contiene su ciascuno dei due lati una cover, rispettivamente dei sudafricani Bahamutsi Drama Group (la title track) e di Sinead O'Connor ("Jackie").
Girovagando sul tubo si trova anche un altro 7'' del four-piece scandinavo, uno split live con i concittadini Lower, in cui le due giovani band si coverizzano a vicenda (qui e qui i due brani).
Per concludere, un video vero e proprio, con l'esibizione degli Iceage a La Route Du Rock, nell'attesa di poterli vedere dal vivo in una delle imminenti date italiane:
- 5 novembre a Milano, al Rocket (attenzione che pare aver cambiato location, controllate sul web);
- 6 novembre a Bologna, al Locomotiv.


29 settembre 2013

His Electro Blue Voice - Ruthless Sperm




Ultra-rock: una volta ho trovato questa definizione, in riferimento ai Germs, su di un vecchio numero di Linus, letto a scrocco nella "libreria" di una Festa dell'Unità Festa Democratica.
Ora, io non so cosa voglia esattamente dire "ultra-rock", né a quali altri gruppi si possa applicare questo termine, ma mi sembra decisamente calzante per la musica dei comaschi His Electro Blue Voice (formazione in cui milita, tra gli altri, una "vecchia conoscenza" di queste pagine, Andrea della Avant! Records).
Sono venuto a sapere di loro per la prima volta qualche anno fa su di un, anzi "sul" forum deathrock americano, e questo già diceva tutto su quanto al di là dell'oceano la vedessero lunga, fatto questo confermato dall'eclatante esordio su full-length, in uscita in questi giorni addirittura su Sub Pop (gli HEBV sono pertanto secondo gruppo italiano ad uscire su questa etichetta di culto, dopo gli psichedelici Jennifer Gentle).
"Ruthless Sperm" non smentisce quanto inciso dalla band in precedenza negli innumerevoli 7'' ed Ep: il terzetto infila nel tritatutto i Joy Division, gli Swans, il kraut-rock, i Killing Joke e chissà cos'altro ancora, e partorisce sette brani di post-punk apocalittico, che spargono il loro seme nero senza alcuna pietà, rallentando la propria corsa solo nel finale, dove l'artiglieria pesante lascia il posto ad un assalto all'arma bianca ossessivo e psichedelico.
Il disco supera di poco la mezz'ora, ma non passa mai troppo tempo prima che la mano si riavvicini al famigerato tasto "play" e la mente e il corpo si immergano nuovamente nell'universo affascinante e maledetto degli His Electro Blue Voice.
Un "esordio" di tutto rispetto (ma nessuno aveva dubbi in proposito) che ha forse l'unico difetto di essersi fatto desiderare parecchio: ma credetemi, ne è davvero valsa la pena. 
Anzi non credetemi sulla parola, Soundcloud l'hanno inventato apposta.