15 giugno 2012

We Will Not Fall - compilation benefit per l' Emilia

Ottima questa iniziativa, che ha trovato l'adesione di numerose band post-punk, gothic, etc.: una compilation digitale acquistabile tramite Bandcamp, i cui proventi andranno interamente in beneficenza per aiutare - tramite l' associazione Mumble - i territori colpiti dal recente terremoto.
Il Volume 1 è già disponibile ed è in lavorazione il Volume 2 (EBM, Electro, Synth etc.).
Un po' di info qui.
Partecipate numerosi!



Lakes + Rella The Woodcutter live @ Ligera - 24 giugno 2012

Concedetemi l'ultima self-promotion della stagione, con questo concerto che si terrà al Ligera il prossimo 24 giugno. Sul palco Lakes, dall' Australia (suggestivo progetto in bilico tra dark folk e post-punk) e l'italiano Rella The Woodcutter (folk sperimentale e psichedelico, è appena uscito l' album "The Golden Undertow" per la Boring Machines). Non mancate!
Tutti i dettagli sulla pagina Facebook dell'evento.


3 giugno 2012

Various Oddities: episode 6 - speciale Mannequin

Non solo, come al solito, ho accumulato un considerevole ritardo nel recensire il materiale ricevuto; stavolta è pure passato quasi un mese dal precedente post; non è decisamente il caso di perdere ulteriore tempo e quindi passo subito a parlare dei dischi ricevuti. Appuntamento monotematico, questo, perché la romana Mannequin è stata particolarmente prolifica negli ultimi mesi, e il post è pertanto dedicato interamente ad uscite della label capitolina. 
Partiamo con l'EP "Permissions Of Love" di Tropic Of Cancer, di fatto il solo-project della losangelina Camella Lobo, qui coaudiuvata da John Mendez alias Silent Servant e da Taylor Burch dei Dva Damas. Il disco contiene tre brani di suggestiva darkwave, trainata dal suono dei synth, che incedono lenti evocando tenui bagliori che si agitano sotto i veli di una nebbia seducente. Un bell'esempio di musica che guarda indietro rielaborando il passato in maniera decisamente personale. Un pò come nel caso dei Survive, quartetto texano dedito a sonorità sintetiche rigorosamente analogiche, che esordisce con un full-length omonimo limitato a 300 copie. Lavoro molto "descrittivo", che disegna panorami attraenti e ignoti, strizzando l'occhio ora alle soundtrack degli eighties, ora ai lavori cosmici del decennio precedente,  e andando a costituire in questo modo un affascinante ponte sonoro tra diverse "epoche" della musica elettronica.
Pur sfoggiando delle azzeccate melodie, non si tratta di un disco votato al dancefloor, bensì di un'affascinante e ricercato exploit ad opera di musicisti sicuramente padroni dei loro mezzi: una delle migliori uscite del filone "synth" degli ultimi mesi.
Heinrich Dressel è lo pseudonimo di Valerio Lombardozzi, produttore e tenutario della label techno-electro MinimalRome
Questo "Sighing Melodies Thru The Graves" unisce sonorità electro al fascino vintage delle colonne sonore dei 70s e degli 80s, che vengono rielaborate e rese più dinamiche, mantenendo però intatto il loro fascino "atmosferico".
A chiudere il "lotto", una ristampa in collaborazione con la Sacred Bones: "No Songs Tomorrow" è un album del 1981 - sin qui di difficile reperibilità - ad opera degli UV PØP, gruppo post-punk britannico in bilico tra (cold) wave nostalgica e impegno politico. 
Tale dualismo si riflette nella natura eterogenea delle composizioni, ed è così che le atmosfere dei primi Cure si abbinano ad un folk umbratile ma battagliero. Talvolta le due anime del gruppo si affiancano anche all'interno della stessa canzone, in un ibrido ben riuscito. Bella la voce del singer, mai troppo "pulita", con un'interpretazione molto sentita. Un lavoro sicuramente riuscito e rappresentativo di uno specifico periodo storico, che meritava di essere ripresentato al pubblico. 
In conclusione una news: il prossimo 12 giugno, in occasione del concerto di Light Asylum e James Ferraro allo Spazio Concept di Milano, Alessandro Adriani, il fondatore della Mannequin, contribuirà all'evento con un dj set; in apertura "warm up" di Luca Blackradio (Overdose!). I dettagli della serata qui.

8 maggio 2012

Various Oddities: episode 5

Aumenta in maniera esponenziale la quantità di materiale che ricevo (e questa è soltanto una bella cosa), ma siccome il tempo a disposizione - ahimè - non aumenta in maniera direttamente proporzionale, ecco che ho accumulato, come sempre, un bel po' di ritardo. 
Oggi si parte con i Three Steps To The Ocean, da Milano, quartetto post-rock/post-hardcore che rende disponibile gratuitamente per il download (come i precedenti), questo nuovo "Scents", il loro terzo disco. Lungo le sei tracce di questo lavoro il gruppo dosa in maniera equilibrata gli elementi più "hard" del proprio sound con quelli più atmosferici, introducendo per la prima volta delle vocals (compito affidato a Federico dei Dyskinesia). Se fossi un maniaco delle definizioni, per descrivere la loro musica adotterei il termine "ambient-metal". Se l'album vi piace, sostenete la band: a questa pagina è disponibile la versione fisica di "Scent" (un'autoproduzione) e altro merchandising.
Dal "post" al "proto" con La Otracina; per la Sound Of Cobra esce "The Aquarian Wind", un 12'' "one-sided" dalla copertina molto bella, così come molto interessante è il contenuto del disco: cinque brani dalle sonorità hard-rock "sabbathiane", contraddistinti da un suono molto "heavy" e da lunghi passaggi strumentali. Tra space-rock e stoner psichedelico; gli amanti di queste sonorità andranno sul sicuro con questo nuovo lavoro del gruppo newyorchese, sulle scene - dopo aver subito numerosi cambi di formazione - da quasi dieci anni.
Abbandoniamo "le chitarre" con Magic Towers, progetto dedito all'elaborazione di tappeti sonori ambientali; "N4", pubblicato su cassetta, consta di due lunghi brani di circa quindici minuti l'uno.
Sul "Lato A" le visioni del duo prendono vita per mezzo di droni e lugubri synth che arricchiscono le atmosfere minimali con suggestioni da soundtrack sci-fi/horror; più rumorista l'altro lato, dove i macchinari, inquieti e stridenti, disegnano i gelidi spazi di un deserto lovecraftiano. Per info: NO=FI Recordings.
Restiamo in campo elettronico con una proposta davvero bizzarra: "Vital Organs", esordio (?) del misterioso progetto Detainee, è ispirato alla colonna sonora "fantasma" (nel senso di mai realizzata) di un videogame, commissionata anni addietro dalla software house Capcom ad Andrew Fletcher dei Depeche Mode. E come tale appunto suona: un folle synth-pop a 16-bit cd dal quid magnetico, in grado di trasportare l'ascoltatore su  di un dancefloor  popolato dagli sprite di Final Fight. La cassetta esce per la Field Hymns di Portland, così come "The Cutting Room", collaborazione fra i misteriosi Adderall Canyonly e Oxykitten, entrambi (?) residenti nella stessa Portland; gli aggettivi "misterioso" e "bizzarro" compaiono spesso e volentieri quando si descrivono le release di questa piccola e affascinante label. "The Cutting Room" è una raccolta di brani di "incidental music" dalle sonorità prettamente minimal/analogiche. Dodici piccole soundtrack di spot inconcepibili, alcuni dei quali vedrei bene trasmessi alla tv di Twin Peaks, altri ancora sugli schermi della Los Angeles di Blade Runner. Suoni vintage utilizzati con un estro tale da renderli sempre nuovi e affascinanti; a parer di chi scrive, una delle migliori uscite synth-etiche di questo inizio 2012.
P.S.: Non ci sono link a Soundcloud alla fine del post come altre volte, perchè tutti i link che ho riportato rimandano a siti (Bandcamp o lo stesso Soundcloud) dove poter ascoltare gli album in streaming, in alcuni casi integralmente.

3 maggio 2012

Horror Vacui - mini tour di maggio

Quattro date questo mese per i gothic rockers Horror Vacui:
- l'11 maggio al CPA di Firenze con i Dystopian Society;
- il 12 maggio all' XM24 di Bologna, all'interno dell' Italialiena Festival;
- sabato 26 maggio all' Atlantide, sempre a Bologna, con gli spagnoli Belgrado e i Mirrorism;
- domenica 27 maggio al Ligera di Milano, sempre con i Belgrado e con gli Havah; di quest'ultima data tornerò a parlare nei prossimi giorni visto che contribuirò in prima persona all'organizzazione della serata :)
Cliccateci sopra per ingrandire il volantino:


28 aprile 2012

New deathrock: Alaric (full album streaming)

Se il precedente revival deathrock di inizio duemila aveva prodotto un suono "ripulito" rispetto alle ruvidità losangeline di vent'anni prima, la nuova ondata di band anarcho-oriented ha un approccio piuttosto diverso. Seppur memori del miglior positive punk del vecchio continente, questi newcomers (ma alcuni di loro sono in giro da diversi anni con altre band) non adottano la formula che vede il predominio del basso sulla chitarra. Quest'ultima, tagliente e lancinante (Rikk Agnew insegna), ritorna a recitare un ruolo da protagonista, mentre il basso rimbomba plumbeo, calando una coltre nera che avvolge ancora una volta il "teatro del dolore": in scena è la tragedia dell'essere umano, l'esistenzialismo e lo spleen che ora sposano la causa di un pianeta avvelenato e saccheggiato.


Gli Alaric vengono da Oakland, California, e propongono un tonante deathrock mid tempo dalle influenze doom, che i fan di Killing Joke, Amebix e Rudimentary Peni apprezzeranno sicuramente.
Nelle loro fila membri ed ex membri di band quali UK Subs, Cross Stitched Eyes, Dead And Gone e altre ancora; dopo l'omonimo 7'' di debutto, la band ha pubblicato il suo primo full-length, sempre self-titled, per la 20 Buck Spin; il prossimo 15 maggio esce uno split con gli Atriarch di Portland, anch'essi attivi in ambito doom/deathrock, con influenze che arrivano fino al black metal.
Ma tornerò a parlare presto sia degli Atriarch che di questo interessante split; nell'attesa ecco lo streaming integrale dell'album degli Alaric:





23 aprile 2012

Nim Vind - Death Defier (live acoustic version)

Il rock'n'roll outsider sta lavorando al terzo album, ma la data di uscita di "Anyone Else That Tries... Dies...", non è ancora nota. Nell'attesa, l'artista canadese ha diffuso una versione acustica di "Death Defier" (brano che sarà presente sul nuovo lavoro) filmata da BlankTV.


E visto che il video di "Killing Saturday Night" non l'avevo mai postato, eccolo qua: